Passa al contenuto principale

Il Castello che non c’é più: viaggio nella memoria di Este

Sulla sommità del colle che domina Este, ogni pietra racconta secoli di storia. Il Castello di Este, tra torri, mura e rovine, conserva le tracce di un passato fatto di potere, fede, guerra e cultura. Le prime fortificazioni risalgono all’XI secolo, erette dai marchesi d’Este in una posizione strategica, già sede di insediamenti altomedievali e vicino alle antiche vie romane.

La rocca originale comprendeva mura regolari, torri e una chiesa absidata, visibile dall’esterno, simbolo di autorità e devozione. Al centro, sulla collina, un grande torrione ospitava residenze e strutture di servizio, testimoniando la vita quotidiana del castello. Assedi e distruzioni, come quello dei padovani nel 1213, lasciarono macerie da cui sorse il Mastio pentagonale, capolavoro di ingegneria militare, unico a resistere agli attacchi successivi.

Nel XIV secolo Ubertino da Carrara diede vita al castello che oggi possiamo ancora percepire: nuove mura, torri e rampe ridefinirono la sommità del colle, trasformando l’area in una fortezza simbolica. Con i secoli, il castello perse la funzione militare e fu trasformato in parco pubblico, offrendo terrazze panoramiche e scorci suggestivi sulla città.

Accanto sorge Palazzo Mocenigo, elegante dimora veneziana del XVI secolo, costruita sulle antiche mura e decorata con affreschi seicenteschi attribuiti a Giulio Carpioni. Oggi ospita il Museo Nazionale Atestino, custode della più completa collezione sulla civiltà dei Veneti antichi, di cui Este era capitale.

Camminando tra il verde e le rovine, il visitatore può ancora percepire il respiro del tempo: ogni pietra, ogni frammento, racconta storie di potere, guerra, fede e rinascita. Il Castello di Este è un luogo da esplorare con calma, dove la memoria della città prende forma tra le rovine e la natura, invitando a scoprire il fascino di un passato che continua a vivere.

Oltre ai giardini storici ancora oggi pubblici, la Città di Este ha previsto aperture calendarizzate dell’area archeologica sommitale, con la possibilità di salire sul Mastio, e del Complesso del ”Castelletto del Soccorso”, nell’angolo a nord-est della cortina muraria riedificata dai Carraresi.

Scopri di più: https://estedavivere.it/2025/05/14/visita-alle-torri-maistre-del-castello-carrarese-di-este/